02 dicembre 2009

Compratelo!

Piccolo spazio pubblicitario:
 
Se Natale vi stressate alla sola idea di pensare ai regali e tra i vostri pensieri, c'è qualche libro... Regalatevi (io l'ho fatto) o regale, questo bellissimo libro di Alessandro Borghese.
 
Lui è un cuoco simpaticissimo, giovane e affascinante, tanto quanto le ricette in questo libro sono semplici e deliziose!
 
Mescola le sue foto di famiglia  e la sua biografia (è figlio d'arte, Barbara Bouchet vi dice qualcosa?) insieme agli ingredienti dei piatti che vengono presentati in questo libro.
 
Poi, mi raccomando, fatemi sapere se vi è piaciuto!!!!

23 novembre 2009

Osteria La Gallina Fumante

Eccomi qui, dopo una lunga assenza... ma torno alla grande, parlandovi di un posto da provare e riprovare (ergo ci si tornerà sicuramente).

Innanzi tutto: tre cose importantissime prima di mettersi a tavola.

1) Prevedere un pranzo al posto della cena (capirete il perchè piu avanti)
2) Prenotare perchè il posto è davvero piccolo
3) Navigatore in macchina !!!  ( se ci si perde.. è difficile avere informazioni dai passanti, poichè il posto è abbastanza isolato)

L'occasione è stata il compleanno del suocero, la segnalazione, invece, del Bandito in persona!!!!
Dicevamo, arrivati perfettamente in orario, ci troviamo in questa Osteria, stile agriturismo, con le gallinelle che scorrazzano allegramente nell'aia (e piu che gallina fumante, mi viene subito da pensare gallina ruspante).

Il locale, ristrutturato recentemente, è accogliente, l'ambiente piccolo e familiare. Le uniche due sale sono suddivise da una parete con un bel camino centrale. 

Il menu, che credo vari molto spesso, e' sfizioso pur non essendo particolarmente ricco. 

Decidiamo che il vino che accompagnera' tutto il pranzo e' un Gotturnio dell'oltrepo' pavese.

Per non farci cogliere impreparati ordiniamo 5 (su 6) antipasti misti.

Tagliere di salumi con pane carasau (buono ma nulla di eccezionale)

Culatello con sfogliatina al formaggio (ottima la sfogliatella, discreto il salume)

Mille foglie con carciofi, salmone e formaggio fuso (sluuuurp!! Ottima)

Insalata di gallinella con orzo perlato (ottima)

Crostone con tomino, lardo e miele (doppio sluuurp dal bandito). 

Le porzioni sono abbondanti e tutti i piatti sono presentati molto accuratamente.

Tra i primi piatti abbiamo gustato:

Fondutelli, ovvero ravioloni ripieni di fonduta ( buoni ma
Con un gusto troppo deciso del formaggio, cosa che a me personalmente non dava fastidio ma e' molto molto soggettivo)

Risotto alla salsiccia d'oca (buono)

Gnocchi fatti a mano, con pesto di rucola e gamberi ( doppio sluuuurp, li
ho mangiati tutti, anche con la forchetta a sfavore che implorava pieta').

Un assaggio di lumache con polenta per secondo (non recensisco perche' sono fortemente contraria alle lumache...)

Arriviamo al dolce, 1 panna cotta (classica), 1 tiramisu ai cannoncini scenografico (con cannoncini buonissimi di decorazione) e 2 porzioni di ananas con caramello.

L'ananas ha dato il meglio di se in fatto scenografico, accompagnata con foglie di menta, ribes rosso e una spruzzata di zucchero a velo faceva tanto, tanto Natale!!!

Tirando le somme (e allargando le cinture) abbiamo speso in 4 110€.
In realta' ci hanno fatto un po' di sconto, ma se fosse stato anche 30 euro a testa, saremmo rimasti mooolto soddisfatti lo stesso!!


Alla prossima!



Osteria La Gallina Fumante
Via Viscontina 1
Trivolzio (PV)

Telefono: +390382930703 (mai senza prenotare!!!)


03 maggio 2009

Guinness Time

Venerdi sera, dopo una giornata spesa a verniciare la cucina che era
impraticabile, io e Gabry decidiamo di regalarci una bella cenetta a
base di carne.

Dopo un paio di proposte, decidiamo insieme a Ste e Vale, di provare
questa birreria che pare essere molto famosa per la sua cucina.

Complici del fatto che molta gente e' partita per il ponte del primo
maggio, troviamo posto pur non avendo prenotato.

Il locale, che e' facilmente raggiungibile in macchina, e' capiente e
molto ben arredato, nello stile Guinness.

Arriva il menu e rimaniamo fermi alla prima pagina, dove vengono
elencate una serie di carni internazionali. Cito tra questi il canguro
e l'angus.

Gabry e Ste optano per una bistecca di manzo del Kentucky suggerita
dal cameriere, Vale la temeraria, ordina una tagliata di angus e io
una di manzo argentino.

I piatti sono tutti di 500 gr di carne e vengono accompagnati da
abbondante contorno a scelta.

Ovviamente, in un pub Guinness non si puo non bere una bella media
scura.

Provati da questa cena iper-proteica non siamo riusciti a provare il
dolce, che ci strizzava l'occhio da lontano.

In 4 alla fine abbiamo speso 108 euro, 26 a testa.

Con la pancia piena e soddisfatta decidiamo di tornare sicuramente a
provare gli alti piatti e magari anche la cucina messicana proposta
dal pub.

Guinness Time
Nibbia (NO)

Http:www.guinnesstime.altervista.org

28 aprile 2009

Orecchiette scure braciole e polpette i sapori di Brindisi

Si avvicina l'estate e la voglia di andare in vacanza si fa sentire... come la voglia di spostarsi verso il mare, fino ad arrivare in Puglia dove, veramente interessante, ho trovato questa recensione curiosando tra i quotidiani online.. e lo posto qui giusto per ricordami di andare a visitare questo posto, che secondo l'articolo di "www.lastampa.it" non deve essere niente male...


IL CASTELLETTO
CAROVIGNO (BR), CONTRADA MORANDI
TEL. 0831 990025
CHIUSO IL LUNEDÌ, MAI D'ESTATE
COPERTI: 50 + 50 ESTERNI
PREZZI: 30 EURO VINI ESCLUSI

Recensione



09 ottobre 2008

taverna del barone

LA TAVERNA DEL BARONE

Tipologia: Trattoria
Fumone (FR)
Telefono: 0775/549655 (Prenotazione consigliata)


Apertura: Pranzo e cena
Prezzo a persona: 25,00

Provato a cena
Provato da lele, rox e amici!
La premessa dovuta, andateci leggeri, nel senso che dovete digiunare a pranzo per godervi la cena!
Il locale è piccolo e credo sia ricavato da una ex stalla del castello di Fumone, noi abbiamo mangiato su di
un ballatoio di legno, serviti da una simpatica cameriera vestita da ciociara e intrattenuti dal Barone in persona!
Il menu è un menu fisso,piatti e i bicchieri rigorosamente di coccio.
Vietato saltare le portate, pena il Barone che viene ad imboccarti!
Dicevo... Antipasto: prosciutto crudo tagliato a mano, melone e olive, bruschette al pomodoro e all'aglio.
Primi: fettuccine al pomodoro e pasta e fagioli (fantastica! 8+ ).
Secondi: Pollo e salsicce accompagnati da patate al forno e insalata.
Ciambelle al vino, caffè, grappa. Il tutto accompagnato da brocche di vino a volontà!

Nota bene: Una sera al mese è possibile prenotare la serata Medievale, con i camerieri in costume e sarete intrattenuti da simpatici giullari.

21 maggio 2008

Hostaria della Macina


Ci troviamo a pochi km dal lago d'Orta , un grazioso lago, che ha ispirato Montale, Rodari, Nietzsche, Balzac e tanti altri...

Domenica a pranzo, decidiamo di festeggiare il compleanno del Gattone proprio qui, siamo stati ospiti nel locale diverse volte e non ci ha mai deluso, anzi... lo chef Marco ci conquista tutte le volte.

La cucina offre paste fresche fatte in case, tortini di verdure, patè d'anatra ma anche rane, lumache e pesci di lago.

Una attenzione particolare è rivolta alla cantina riccamente fornita (siamo a ridosso delle colline novaresi e di buon vino ce se ne intende...) e con l'aiuto della gentilissima sommelier Fiorenza, si individua facilmente l'abbinamento giusto.

Domenica a pranzo, in quattro, abbiamo optato tutti per gli antipasti misti della casa, un primo a testa, vino, dolce e caffè. In totale abbiamo speso poco piu di 30 euro ciascuno.

Rispetto ad altri posti, censiti da noi, la media è leggermente piu alta, ma si compensa con la accuratezza che si ha nel locale, dal ricevere gli ospiti agli ingredienti utilizzati.

http://www.hostariadellamacina.it

Hostaria della Macina
Località Molino Nuovo
28010 Fontaneto d'Agogna - Cressa - (NO)
Tel: 0322 863582






04 marzo 2008

Trattoria degli Amici - Saint Vincent (AO)

Trattoria Degli Amici
Via Biavaz,11
Saint Vincent (AO)
tel. 0166.513472

La trattoria degli Amici di Saint Vincent è un ambiente semplice e familiare, ci ha stupito subito che quasi tutti i commensali conoscevano la proprietaria, il che ci ha fatto subito ben sperare!
I piatti, ovviamente, provengono tutti dalla tradizione Valdostana.

Tra gli antipasti è d'obbligo assaggiare il lardo di Arnad e la Moccetta.

Tra i primi spiccano invece le paste fresche fatte in casa, tra cui le crespelle con la fontina e un risotto squisito (provato sul posto).

Da non sottovalutare la polenta taragna (di farina integrale) concia, e la fonduta.

I dolci sono semplici, ma sarà stata la suggestione... non ho mai mangiato una panna cotta cosi' buona!!!

29 febbraio 2008

Ristorante Gam Gam - Venezia

Nel cuore di Venezia, alle porte del Ghetto Vecchio, è possibile gustare piatti tradizionali kohser (puri secondo i dettami della religione ebraica).
Innanzi tutto, come trovare il Gam Gam? Se si viene a piedi dalla Stazione ferroviaria, appena superato il Ponte delle Guglie sul Cannaregio, si scende a sinistra lungo le Fondamenta de Cannaregio e dopo poche decine di metri lo si trova al civico 1122. Per chi si sposta in vaporetto, invece, la fermata più vicina è sulla linea 42 o 52 (fermata Guglie), ma a poche decine di metri è anche la fermata Riva di Biasio della linea 1.
L'ingresso, però, è nel Sotoportego Gheto Vecchio, lì a lato. Con la bella stagione vengono apparecchiati anche alcuni tavolini all'esterno.
Il personale è molto cordiale e la cucina squisita e preparata al momento: come antipasto si può cominciare con un piatto di assaggi misti, per poi proseguire con un ricco menu di carne, pesce e verdure, tra cui humus (crema di ceci e tahin) con carne o con funghi, verdure marinate, carciofi alla giudia, falafel (polpette di verdure), soufflé di melanzane, ma anche piatti della tradizione italiana e veneziana. Il tutto accompagnato dalle deliziose pite appena sfornate e dal vino, anch'esso kosher, o dalla deliziosa limonata. Infine dolcetti misti, o torta alle mandorle o mousse al cioccolato, accompagnati o dal tipico vino dolce liquoroso usato dagli ebrei anche per il kiddush (la preghiera dello shabbat), oppure da un infuso alla menta, al limone, alla cannella, allo zenzero (misto zenzero-limone-cannella è buonissimo!).

Questi gli orari di apertura:
  • domenica-giovedì dalle 12 alle 22
  • venerdì dalle 12 a due ore prima dello shabbat, le 15 circa (solo a pranzo)
  • sabato dalle 19.30 alle 22 (solo a cena)




11 febbraio 2008

La cena di San Valentino

La cornice per un San Valentino speciale potrebbe essere quella di un posto davvero singolare, in lista per diventare Patrimonio dell'Unesco (vedi www.fondoambiente.it ).

 Il monastero di Torba in provincia di Varese è infatti testimone di una vicenda più che millenaria, avamposto militare del tardo impero romano, pio luogo di preghiera e di lavoro di religiose benedettine ( VIII-XIII ) ed infine luogo utilizzato come cascina rurale. Le pareti di questo Monastero, che conservano i segni del tempo, tra affreschi del secolo XIII e il nero dei camini accesi sono davvero suggestive.

Dalle 20 alle 21 sarà possibile la visita con aperitivo al Monastero di Torba.

Il Menù prevede:

    * Antipasti vari
    * risotto ai funghi porcini e mirtilli;
    * sottofesa di manzo all'arancia e torta di patate;
    * bianco mangiare di fragole e rosso dolce alle visciole;
    * acqua, vino e caffè.

Info e prenotazioni qui

Buon San Valentino a tutti, innamorati e non !!!

02 febbraio 2008

Il Cavenago - Ghemme


"Il Cavenago", villa seicentesta fortificata affacciata sullo splendido scenario alpino, si erge maestosa sulla collina dominante il borgo di Ghemme.


Cosi' recita l'introduzione della homepage di questo bellissimo agriturismo.
Scopriamo anche che il nome Cavenago deriva da una famiglia nobile milanese a cui la villa apparteneva.

L'ambiente ci risulta subito caldo e accogliente e nelle diverse sale dove si puo' mangiare, la caratteristica predominante è sicuramente l'imponente camino. Questo agriturismo ha anche delle stanze in cui pernottare.

Il menu di degustazione è fisso e scelto dallo chef in base alla stagione.
Per quanto ci riguarda abbiamo potuto degustare degli ottimi antipasti a base di salumi e degno di nota, le pere cotte con crema di gorgonzola, che anche i non amanti di questo formaggio, gradiranno (parlo in prima persona).

Con nostro grande dispiacere scopriamo che il primo non è la paniscia (piatto tipico del novarese), ma un risotto mantecato alla toma.

I secondi sicuramente hanno avuto piu successo del primo, poichè la carne di brasato e d'oca sono prodotti dall'agriturismo stesso.

Ottimi anche se poco elaborati i dolci, torta di mele e amaretti e salame di cioccolato.

Ultima nota, e sicuramente la piu apprezzata dagli intenditori, la carta dei vini che spaziano con le cantine locali di Ghemme e dintorni,quali Cantalupo, Rovellotti, ecc. Sul sito ci sono tutte le indicazioni in merito.

Che dire, ci siamo trovati benissimo e la cifra indicativa che si spende è intorno ai 25, 30 euro.

Ultimo consiglio, prenotare in largo anticipo!!! Ciao alla prossima!


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